La fitoterapia funziona davvero

I vantaggi della fitoterapia

  1. Rispetto alla medicina convenzionale, ha decisamente meno effetti collaterali

Le piante contengono sostanze naturali che ne modulano l’azione. Vediamo alcuni esempi.

L’estratto della corteccia del salice ha un’azione antinfiammatoria, più leggera ma più duratura, dell’acido acetilsalicilico (o aspirina) ed è meno aggressiva per la mucosa gastrica.

Negli anni Cinquanta, quando ancora non c’erano le benzodiazepine, la radice di valeriana era il sedativo per eccellenza. Oggi stiamo riscoprendo l’alternativa vegetale che ha diversi effetti sedativi sul sistema nervoso e inoltre collabora con la melatonina nel favorire il sonno.

Leggi tutto

FITOTERAPIA – I 5 rimedi da tenere a portata di mano

Tra i tanti rimedi naturali, ce ne sono alcuni che non possono proprio mancare dall’armadietto di casa per i preparati d’emergenza. Vediamoli uno per uno.

1. Olio essenziale di lavanda

L’olio essenziale alla lavanda è uno dei prodotti più usati in aromaterapia. Prima di tutto per il suo fantastico profumo ma anche perché è molto versatile nelle sue tante proprietà e molti benefici. Lo possiamo definire un rimedio di PRONTO SOCCORSO: ha azione calmante, antispasmodica, analgesica, riequilibratrice del sistema nervoso, antireumatica e antisettica. Per uso esterno è utile nei tagli, nelle ferite, nelle punture d’insetti, nelle bruciature (le piccole scottature si possono trattare con 2 gocce di lavanda dopo aver passato la zona colpita sotto l’acqua fredda) e nelle ustioni da meduse in quanto accelera la guarigione e la cicatrizzazione grazie alla sua capacità disinfettante. Applica l’olio in piccole dosi, meglio se diluito in un olio vegetale di base.

Leggi tutto

Cos’è la Fitoterapia? Parliamone….

La fitoterapia è considerata una medicina alternativa che sfrutta le proprietà curative della piante officinali. Le piante officinali contengono parti attive (le parti della pianta che hanno capacità curative) che possono trovarsi nelle foglia, nel fiore, nel frutto, chiamate parti aeree, o nella radice o nel rizoma, chiamate parti sotterranee.
Molti dei principi attivi delle piante sono entrati a far parte dei comuni farmaci che utilizziamo: ad esempio l’aspirina contiene l’acido acetilsalicilico che si estrae dalla foglia e dalla corteccia del salice.

Leggi tutto