CORONAVIRUS – COME AUMENTARE LE DIFESE IMMUNITARIE

In questo periodo di isolamento dalla gente e dal mondo prendiamoci cura di noi stessi e cerchiamo di proteggerci aumentando l’efficienza delle nostre difese immunitarie.

Vediamo alcuni consigli per stimolare la capacità che ha il nostro corpo di proteggerci dai virus.

ALIMENTAZIONE

Tra i fattori che deprimono la risposta immunitaria ci sono 1) carenze nutritive, 2) zucchero e 3) colesterolo elevato.

I fattori che stimolano il sistema immunitario sono antiossidanti e flavonoidi quindi quantità adeguate di vitamina A, B6, C, zinco e selenio.

L’aumento del colesterolo, degli acidi grassi liberi, dei trigliceridi e degli acidi biliari nel sangue inibisce la capacità dei linfociti di produrre anticorpi e di migrare verso le aree di infezione.

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Stanchezza, astenia: le cause possibili e gli aiuti naturali – 3° parte

Continuiamo a parlare dei rimedi naturali che possono aiutare in caso di stanchezza cronica o astenia.

  1. Floriterapia

L’impiego dei fiori di Bach aiuta a ridare energia e rinnovato entusiasmo in periodi di debolezza, spossatezza e affaticamento mentale. I rimedi floreali sono capaci di ristabilire l’equilibrio a livello sia fisico che psichico, intervenendo sulle cause emozionali che impediscono all’organismo di recuperare le energie.

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Stanchezza, astenia: le cause possibili e gli aiuti naturali – 2° parte

Parliamo ora dei

RIMEDI NATURALI CONTRO LA STANCHEZZA

Per la stanchezza cronica ci vuole un approccio di tipo fortemente olistico, ovvero che tenga conto di tutti gli aspetti fisici, psichici, spirituali, emotivi e delle abitudini radicate nello stile di vita dell’individuo.

  1. Alimentazione

L’alimentazione può dare un grosso contributo. Vediamo come.

  1. Innanzitutto occorre suddividere correttamente l’apporto di tutti i nutrienti nell’arco della giornata, evitando pasti frugali a pranzo che costringono poi a scorpacciate serali poco sane e che, appesantendo l’apparato gastrointestinale, ne rallentano i processi digestivi.
  2. Concentrarsi sulla masticazione in quanto il processo digestivo inizia proprio nella bocca grazie all’azione biochimica della saliva.
  3. E’ importante che gli alimenti utilizzati abbiano il massimo potere nutrizionale e che siano quindi vivi, freschi e biologici. Andranno esclusi quindi tutti i cibi confezionati, quelli ricchi di zucchero raffinato o dolcificanti sintetici e cibo di serra per escludere la presenza di additivi alimentari, solventi e pesticidi che potrebbero peggiorare la capacità di detossificazione dell’organismo.
  4.  L’alimentazione dovrà essere quanto più possibile vicina alla dieta mediterranea, ricca di cereali integrali, legumi, pesce di piccola taglia, semi oleosi, olio extravergine di oliva, verdura e frutta di stagione di produzione biologica. Un’alimentazione con cibi ricchi di magnesio contribuisce a migliorare i sintomi della stanchezza: piselli, verdure verdi, mandorle, arachidi e cacao.
  5. Per alleviare il carico di lavoro all’apparato gastrointestinale sarebbe utile consumare pasti leggeri e poco elaborati ed attendere almeno un paio d’ore dalla fine del pasto prima di coricarsi.
  6. Sali minerali: intervengono anch’essi sull’equilibrio dei liquidi corporei. Inoltre, la loro carenza è direttamente implicata nell’insorgenza dell’ astenia. Soprattutto il potassio e il magnesio, contenuti soprattutto negli ortaggi e nei frutti.
  7. Acidi grassi omega 3: hanno la funzione di regolare tantissimi aspetti metabolici. Inoltre, riducono drasticamente l’indice flogistico del sangue. Supportano il sistema immunitario. Si trovano in: pesce azzurro, alghe, alcuni semi oleosi (lino, mandorle ecc) e relativi oli.
  8. Antiossidanti: sono di tipo vitaminico (vitamina A, vitamina C e vitamina E), minerale (zinco e selenio) e polifenolico (fenoli semplici, flavonoidi, tannini). Riducono lo stress ossidativo, ottimizzano il metabolismo e aumentano l’efficienza delle difese immunitarie.
  9. La vitamina C è contenuta soprattutto nella frutta acidula (kiwi, agrumi ecc) e in alcune verdure (prezzemolo, lattuga ecc).
  10. La vitamina E è contenuta soprattutto nei frutti grassi (ad esempio avocado), nel germe dei semi (germe di grano, germe di mais ecc) e nei semi oleosi in genere.
  11. Lo zinco e il selenio sono contenuti soprattutto nei semi oleosi.

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Stanchezza, astenia: le cause possibili e gli aiuti naturali – 1° parte

Sentirsi stanchi è normale. Succede molto di frequente con i cambi di stagione, ad esempio, o durante i periodi di forte stress.

La stanchezza non è una malattia di per sé, ma può essere il sintomo di una patologia, l’effetto collaterale di un farmaco o la conseguenza di uno stile di vita errato.

Importante è ricordare che a seconda del momento della giornata e/o dell’anno in cui arriva la stanchezza diversi sono i rimedi naturali adatti.

LE POSSIBILI CAUSE

La sensazione di fatica, di stanchezza, di sonnolenza, è spesso un campanello d’allarme che l’organismo utilizza per segnalarci che qualcosa non sta funzionando come dovrebbe.

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Gli 8 migliori rimedi fitoterapici per la menopausa

Per prima cosa occorre ricordare che la menopausa NON è una malattia e dunque non deve essere vissuta con eccessiva apprensione. E’ una fase della vita assolutamente naturale e come tale può essere affrontata con metodi altrettanto naturali, con l’adozione di uno stile di vita sano, un’alimentazione equilibrata e una buona attività fisica.

La terapia farmacologica classica si basa sulla terapia ormonale sostitutiva a base di estrogeni e progesterone. Se da un lato i benefici sono notevoli, dall’altro questa terapia non è priva di effetti collaterali: nausea, predisposizione a fenomeni trombotici, ipertensione, ma soprattutto aumento dell’incidenza di carcinoma all’utero ed alla mammella.

Accanto alla terapia classica della menopausa è utile pensare ad un ausilio fitoterapico in grado di alleviare i fastidiosissimi sintomi associati.

Gli ormoni di origine vegetale sono ben tollerati dall’organismo, simulano gli effetti degli estrogeni umani e non presentano effetti collaterali particolari. Possono inoltre essere facilmente integrati nell’alimentazione.

Naturalmente, è necessario controllare l’apporto di sali minerali (calcio, zinco, magnesio, fluoro) e vitamine (in particolare la D) importanti per prevenire l’osteoporosi.

E’ bene precisare che per ottenere benefici tangibili e stabili nel tempo, questi trattamenti vanno effettuati per periodi lunghi in quanto le oscillazioni ormonali sono cicliche. Abbandonare la terapia può voler dire ritrovarsi al punto di partenza. Generalmente l’assunzione dei rimedi fitoterapici è consigliata per periodi non inferiori ai 3/6 mesi.

I principi attivi delle piante possono essere assunti in compresse o in tintura madre, facilmente reperibili in erboristeria o in quelle farmacie che hanno settori dedicati alle medicine naturali.

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