Stanchezza, astenia: le cause possibili e gli aiuti naturali – 2° parte

Parliamo ora dei

RIMEDI NATURALI CONTRO LA STANCHEZZA

Per la stanchezza cronica ci vuole un approccio di tipo fortemente olistico, ovvero che tenga conto di tutti gli aspetti fisici, psichici, spirituali, emotivi e delle abitudini radicate nello stile di vita dell’individuo.

  1. Alimentazione

L’alimentazione può dare un grosso contributo. Vediamo come.

  1. Innanzitutto occorre suddividere correttamente l’apporto di tutti i nutrienti nell’arco della giornata, evitando pasti frugali a pranzo che costringono poi a scorpacciate serali poco sane e che, appesantendo l’apparato gastrointestinale, ne rallentano i processi digestivi.
  2. Concentrarsi sulla masticazione in quanto il processo digestivo inizia proprio nella bocca grazie all’azione biochimica della saliva.
  3. E’ importante che gli alimenti utilizzati abbiano il massimo potere nutrizionale e che siano quindi vivi, freschi e biologici. Andranno esclusi quindi tutti i cibi confezionati, quelli ricchi di zucchero raffinato o dolcificanti sintetici e cibo di serra per escludere la presenza di additivi alimentari, solventi e pesticidi che potrebbero peggiorare la capacità di detossificazione dell’organismo.
  4.  L’alimentazione dovrà essere quanto più possibile vicina alla dieta mediterranea, ricca di cereali integrali, legumi, pesce di piccola taglia, semi oleosi, olio extravergine di oliva, verdura e frutta di stagione di produzione biologica. Un’alimentazione con cibi ricchi di magnesio contribuisce a migliorare i sintomi della stanchezza: piselli, verdure verdi, mandorle, arachidi e cacao.
  5. Per alleviare il carico di lavoro all’apparato gastrointestinale sarebbe utile consumare pasti leggeri e poco elaborati ed attendere almeno un paio d’ore dalla fine del pasto prima di coricarsi.
  6. Sali minerali: intervengono anch’essi sull’equilibrio dei liquidi corporei. Inoltre, la loro carenza è direttamente implicata nell’insorgenza dell’ astenia. Soprattutto il potassio e il magnesio, contenuti soprattutto negli ortaggi e nei frutti.
  7. Acidi grassi omega 3: hanno la funzione di regolare tantissimi aspetti metabolici. Inoltre, riducono drasticamente l’indice flogistico del sangue. Supportano il sistema immunitario. Si trovano in: pesce azzurro, alghe, alcuni semi oleosi (lino, mandorle ecc) e relativi oli.
  8. Antiossidanti: sono di tipo vitaminico (vitamina A, vitamina C e vitamina E), minerale (zinco e selenio) e polifenolico (fenoli semplici, flavonoidi, tannini). Riducono lo stress ossidativo, ottimizzano il metabolismo e aumentano l’efficienza delle difese immunitarie.
  9. La vitamina C è contenuta soprattutto nella frutta acidula (kiwi, agrumi ecc) e in alcune verdure (prezzemolo, lattuga ecc).
  10. La vitamina E è contenuta soprattutto nei frutti grassi (ad esempio avocado), nel germe dei semi (germe di grano, germe di mais ecc) e nei semi oleosi in genere.
  11. Lo zinco e il selenio sono contenuti soprattutto nei semi oleosi.

  1. Fitoterapia

Le piante sono un valido aiuto.

Ad esempio, gli adattogeni vegetali sono piante ad azione tonica e stimolante. Eccone alcuni.

  1. Ginseng: riduce la percezione della fatica e apporta energia e vitalità. Le sue radici, come quelle dell’Eleuterococco, migliorano la risposta dell’organismo agli stimoli della vita quotidiana, potenziano la resistenza fisica ai fattori ambientali negativi, favorendo le capacità di recupero.
  2. Rodiola: estremamente efficace per combattere la stanchezza e l’affaticamento, migliora la qualità del sonno e ha effetto cardioprotettivo, utile in stati di surmenage, con tachicardia, palpitazioni, ansia e nervosismo.
  3. Schisandra: impiegata in condizioni di affaticamento fisico e mentale, ma anche come antiossidante in caso di disturbi metabolici prevalentemente a carico del fegato; si utilizza contro l’invecchiamento in generale, soprattutto in caso di eccessivo dispendio di energie. Può essere utilizzata a tutte le età, anche da persone giovani sottoposte a stress fisici o psichici.

Oltre agli adattogeni la natura mette a disposizione tantissime piante che aiutano a combattere la stanchezza. Eccone alcune:

  1. Rosa canina: la rosa canina è l’ideale per fronteggiare la stanchezza poiché ricchissima di vitamina C. Potete trovarla come infuso ma anche sotto forma di compresse, tavolette ed olio essenziale.
  2. Zenzero: una delle tisane più energizzanti è quella formata da zenzero, miele e succo di limone. Una combinazione bomba contro la debolezza, buonissima e sana. Per preparare la bevanda occorre lasciare in infusione 1-2 pezzetti di radice di zenzero fresco per 5 minuti. Aggiungete il miele e il limone a seconda dei vostri gusti.
  3. Ribes nero: rinforza il sistema immunitario, contrasta la stanchezza e aumenta la resistenza del nostro corpo alle basse temperature (utilissimo quindi per prepararci all’inverno).

Se desideri utilizzare metodi naturali per liberarti della stanchezza cronica contattami

Se desideri approfondire i rimedi naturali per la stanchezza cronica clicca qui